IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)
 |  | 

IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)

C’è un meme che, sotto varie forme, circola da tempo su Facebook. Vi si vede, di solito, una figona ventenne accompagnata da un uomo decisamente più grande di lei, diciamo in età già avanzata, o meglio in evidente stato di decomposizione. La dicitura recita qualcosa come: “non sei brutto, semplicemente non sei abbastanza ricco”.  La…

 |  | 

LA FOLLE ISTIGAZIONE ALL’ODIO CONTRO GLI EBREI PERMESSA DAI SOCIAL (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire è che non si tratta di semplice libertà di espressione. Paradossalmente, asserire qualcosa come “io non amo gli omosessuali, anzi mi ripugnano” sarebbe maggiormente tollerabile perché, per quanto discutibile e certo non richiesta, fin tanto che ci si limita all’esternazione, resta una mera opinione – in effetti, con buona pace…

 |  |  | 

TIKTOK O MENO, I SOCIAL HANNO FALLITO, COM’ERA PREVEDIBILE (di Matteo Fais)

L’America faccia quello che preferisce, rispetto all’esistenza di TikTok. Se ritiene che possa costituire un pericolo a livello nazionale, come sostengono, ne limiti l’accesso e tanti saluti. Tutto sommato di spazi in cui dire coglionate, fare balletti ed esprimersi, non è che ne manchino. Del resto i social sono fondamentalmente una gigantesca occasione mancata, come…

 |  | 

I SOCIAL IN ABBONAMENTO E LA PARANOIA DI CHI SI SENTE SPIATO  (di Matteo Fais)

I complottisti non sono solo duri di comprendonio, sono pure profondamente scemi. Per tanti anni è andata avanti la tiritera secondo cui i social ci spierebbero, la cui formula più elaborata suona all’incirca “quando non paghi un prodotto, sei tu a essere in vendita”. Zuckerberg deve aver fiutato nell’aria che è pieno di rincoglioniti, convinti…

 | 

IL POPOLO DEI SOCIAL È VERAMENTE SPAVENTOSO E LE REAZIONI ALLO STUPRO DI PALERMO L’HANNO DIMOSTRATO (di Matteo Fais) 

“E non ti convince per niente il programma che stanno dando/ Ma che strano, nessuno lo può più cambiare col telecomando/ Perché è sangue su sangue, sangue su sangue soltanto” (Francesco De Gregori, Sangue su sangue). Se Epicuro fosse vivo, oggi, certo consiglierebbe come non mai di vivere nascosti, di non lasciar tracce, sicuramente di…