FRANCESCO MAZZA, “ESTINZIONE”: UN NUOVO CLASSICO CONTRO IL MONDO E LA VITA ATTUALE (di Matteo Fais)
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FRANCESCO MAZZA, “ESTINZIONE”: UN NUOVO CLASSICO CONTRO IL MONDO E LA VITA ATTUALE (di Matteo Fais)

“Smart e wow, nel mondo della comunicazione moderna, erano l’equivalente della parola puffare nel mondo dei puffi, significanti che non significano nulla, e dunque perfetti per la comunicazione contemporanea, incentrata proprio sul nulla”. (Francesco Mazza, Estinzione, La Nave di Teseo). È noto che la maggior parte del ridotto e risibile pubblico di lettori italiani non…

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IL “NEW YORK TIMES” CHE ATTACCA I CINEPANETTONI È RIDICOLO, L’ITALIA È MOLTO DI PIÙ (di Matteo Fais)

A quanto pare, a New York, non hanno niente di meglio da fare che prendere la rincorsa da quel lato dell’oceano per arrivare fino a noi e sbatterci la faccia in culo. Nella persona di Jason Horowitz, corrispondente europeo, il “New York Times” si spinge fino a Cortina d’Ampezzo per una festa in occasione del…

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PRIMA DI COMMENTARE, POSTARE E DIRE CRETINATE, LEGGETE, PER DIO! (di Matteo Fais)

Internet avrebbe potuto essere un magnifico strumento, forse il migliore che l’umanità abbia mai inventato, al pari solo della ruota e, ovviamente, della scrittura, il primo vero medium genuinamente democratico. Peccato che attraversarlo sia peggio di farsi un giro in discarica, con tutta la merda che vi viene depositata. Basterebbe prendere un qualsiasi articolo, pubblicato…

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DIFENDERE L’INDIFENDIBILE – ELOGIO DI ALAIN ELKANN, ANTITESI AL POPULISMO NOSTRANO (di Davide Cavaliere)

Lo confesso: adoro Alain Elkann. Ammiro questo dandy fuori tempo, erede di quel maestro di stile che fu l’Avvocato, a suo agio tanto a New York quanto a Locarno e Torino. Mi piacciono persino i suoi libri, che mescolano Moravia e Philip Roth, cravatte ed ebraismo. Anche io vorrei intervistare grandi letterati, visitare mostre di…

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QUELLE CHE FANNO FINTA DI DIFENDERE LA PARITÀ DI GENERE E, INVECE, VOGLIONO SOLO IL FEMMINISMO: KATY HESSEL, “LA STORIA DELL’ARTE SENZA GLI UOMINI” (di Matteo Fais)

Qualsiasi persona sana di mente sa che una donna, come un nero (maschio o femmina poco importa), può essere un artista, un pensatore e via dicendo. Con chi pensa il contrario non c’è neppure da discutere, è tempo perso. Cionondimeno, non basta questa assunzione condivisa oramai dalla massa scolarizzata per placare l’animo fanatico delle femministe…

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FEDEZ NON RIDEVA DI EMANUELA ORLANDI, MA DI VOI E A RAGIONE (di Matteo Fais)

L’Italia è uno strano Paese, perché se dici che i Maneskin sono merda, ti becchi come minimo del boomer non in linea col progresso dei tempi, uno che non si è adeguato all’idea che Jimi Hendrix e Janis Joplin siano oramai roba da vecchi e non riesce ad accettare l’idea che i giovani si sentano…

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L’EDITORIALE – FREGNACCEZ (di Matteo Fais)

In Italia, c’è molta confusione, una confusione terribile. Da Adriano Celentano, passando per Andrea Santori, fino ad arrivare a Fedez, il tragico decadimento culturale della Sinistra lascia sgomenti. La più alta manifestazione delle loro idee arriva per mano, o meglio dal microfono, di un ragazzino-padre senza età, tatuato come un muro di periferia, incapace di…

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L’EDITORIALE – CARE DONNE E CARA DOTTORESSA ALBERTI, È VERO, NOI DIPENDIAMO DA QUELL’ARNESE, CHE VOI CI AVETE AMPIAMENTE SCASSATO (di Matteo Fais)

Ogni giorno mi pento di non essere nato con la farfalla, ma col condor. Che palle – due palle così, a dirla tutta. E tira. E molla. Ha un po’ una vita sua, come quella del protagonista di Io e Lui di Moravia. È inquieto e furioso, meno sensibile di me allo spirito e più…