PER SALVARSI DAL DEGRADO BALNEARE, LEGGETE “IL SOLITARIO” DI EUGÈNE IONESCO (di Matteo Fais)
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PER SALVARSI DAL DEGRADO BALNEARE, LEGGETE “IL SOLITARIO” DI EUGÈNE IONESCO (di Matteo Fais)

“Io non mi ribellavo. Non ero neppure rassegnato, perché non sapevo a che cosa avrei dovuto rassegnarmi o a quale società pensare per viverci con gioia. Non ero né triste né allegro, c’ero e basta, dalla testa ai piedi, prigioniero di una cosmogonia che non poteva essere diversa da quella che era, e non era…

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UNA CONDANNA PER GLI STUDENTI CHE CRTICANO I BAGNI GENDER FLUID ALLA BOCCONI? (di Matteo Fais)

Qual è il più grande rischio di una democrazia liberale? Semplice: rovesciarsi nel suo opposto, divenire un’Unione Sovietica nella difesa dei suoi valori di inclusività e tolleranza. La caratteristica principale di quest’ultima è, infatti, il fatto che essa non va imposta – pena cascare a piedi uniti nel paradosso –, ma diffusa a mezzo del…

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STEFANO FERRI E IL SENSO DELL’ABITO (di Matteo Fais) 

Perché è sbagliato ridere di uno storpio? Perché egli è vittima, abita quel corpo deformato dalla natura o dagli eventi contro la sua volontà, così come molte persone obese o affette da diversi tipi di patologie. Per motivi affini, sarebbe ignobile dileggiare una persona schizofrenica, o che manifestasse esteriormente – per esempio, con la perdita…

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ADDIO A MILAN KUNDERA, PROFETA DELL’ANTICOMUNISMO E DELL’IRONIA, CONTRO LO SPIRITO DI SERIETÀ (di Davide Cavaliere)

È morto Milan Kundera. Insieme con Franz Kafka, può essere considerato il più celebre scrittore ceco di sempre e uno dei pilastri letterari del Novecento. Il romanziere viveva in Francia dal 1975, dove si era trasferito per via dei suoi dissidi con il regime comunista cecoslovacco.  Il polacco Czesław Miłosz, spirito mitteleuropeo affine a quello…

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L’ANTILIRISMO E L’AMORE NELL’ESORDIO POETICO DI MATTEO FAIS (di Davide Cavaliere)

“[…] Passerai a trovarmi e in silenzio, senza dire niente penserai che avevi scommesso proprio sul cavallo sbagliato sul cretino che non ne azzecca una su quello che nella data di scadenza della maionese legge, in controluce, la sua… […]porta la puttana cinese è così dolce la sua ignoranza della tristezza. Sorriderà guardandomi morire pensando…

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RICHARD CROSSMAN – IL SOCIALISTA ANTICOMUNISTA, AMICO DI ORWELL E SILONE (di Davide Cavaliere)

Richard Crossman è stata una figura politica britannica di spicco del XX secolo, perlopiù sconosciuta in Italia, nonostante la sua collaborazione con alcuni intellettuali del nostro Paese. Membro del Partito Laburista con una vasta esperienza come Ministro del Governo Britannico, tuttavia, la sua attività non si limitò alla politica interna e all\’editoria dei diari di…

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“COSE CHE NON SI RACCONTANO”: UN LIBRO DA LEGGERE PER CAPIRE COSA PENSANO REALMENTE LE DONNE CHE VOGLIONO DIVENTARE MADRI (di Matteo Fais)

Se volete leggere la verità sulla squallida prigione terrena, dovete prendere in mano La nausea di Sartre, Lo Staniero di Camus, Viaggio al termine della notte di quella canaglia di Céline, o uno qualunque dei capolavori del più grande bastardo della letteratura mondiale, Michel Houellebecq. In essi troverete tutto l’orrore, l’oscena miseria della vita e…

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KOESTLER, UN AUTORE CHE DOVETTE FARE I CONTI CON LA BRUTALITÀ COMUNISTA (di Davide Cavaliere)

«Abbiamo uno straordinario numero di minorati nel Partito. O è causa delle circostanze in cui lavoriamo… o il movimento stesso promuove una scelta di minorati» (Arthur Koestler, Buio a mezzogiorno). «Chiunque desideri una vita tranquilla ha fatto male a nascere nel ventesimo secolo». Questa frase di Lev Trockij si adatta perfettamente all’esistenza di Arthur Koestler….

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L\’EDITORIALE – COME SI PUÒ AVERE FIDUCIA NELL\’UMANITÀ, SE LA FERRAGNI HA VENTUNO MILIONI DI FOLLOWER? (di Matteo Fais)

E voi vi chiedete il perché del voto referendario, o di come sia possibile il plebiscito per De Luca? Sapete quanti follower ha la Ferragni? Ventuno milioni. Sapete quanto sono valutate l’insieme delle sue attività? Quaranta milioni di euro. Detto questo, tanto varrebbe spegnere il computer – o forse buttarlo giù dalla finestra – e…