SIGNORA LAMARQUE, QUESTE NON SONO POESIE, PER CORTESIA (di Matteo Fais)
E passi che non tutti i libri possano essere capolavori, così come non tutte le ciambelle escono con il buco, ma anche trattare i lettori come dei coglioni fa vagamente girare la marmitta. Davvero, per certi testi, bisognerebbe istituire un rimborso per i danni morali subiti. Ma siccome è d’obbligo non usare brutte parole parlando…